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Profilo

Biografia

Il percorso di Ahmad Athamneh, imprenditore e investitore privato: dall’informatica alla creazione d’impresa.

01Una formazione tecnica

Il percorso professionale di Ahmad Athamneh comincia nello sviluppo software. Il Bachelor of Science in Information Technology conseguito nel 2008 all’American College of Dubai gli ha dato una padronanza concreta dei sistemi (i dati, l’architettura, le interfacce e i modi in cui possono cedere) e un’abitudine che non ha più abbandonato: capire come funziona davvero una cosa prima di decidere che cosa debba diventare.

I primi anni di carriera sono stati dedicati allo sviluppo software e alla consulenza tecnica, in progetti dai requisiti raramente ben definiti, in cui la distanza tra una specifica e un prodotto funzionante si colmava con il buon senso pratico. Quella cultura dell’esecuzione orienta ancora oggi il modo in cui valuta un prodotto e i team che lo realizzano.

02Dai sistemi alla strategia

Le competenze tecniche acquistano più valore quando si accompagnano alla conoscenza dei mercati, dei capitali e delle organizzazioni. Ahmad ha quindi completato la propria formazione con un Master of Business Administration all’Università di Oxford, conseguito nel 2014 presso il Keble College.

Ne è nato un profilo capace di muoversi su entrambi i fronti di un’impresa: esamina l’architettura di una piattaforma con la stessa attenzione che riserva a un modello di business, e sa fare da tramite tra gli ingegneri che costruiscono i prodotti e i partner, gli investitori e le istituzioni da cui dipende il loro successo.

03Alla guida della trasformazione digitale

Dal 2015 al 2019 Ahmad è stato responsabile della trasformazione digitale (Head of Digital Transformation) del Gruppo Tamer. Ha guidato iniziative incentrate sull’ammodernamento tecnologico, sulla digitalizzazione dei processi aziendali e sull’adozione di soluzioni digitali a sostegno dello sviluppo organizzativo e dell’efficienza operativa.

Era un ruolo di guida più che strettamente tecnico: una trasformazione di questa portata lega le scelte tecnologiche ai cambiamenti nei processi e nei modi di lavorare di cui un’organizzazione ha bisogno per farle proprie.

04Marketing digitale su scala regionale

Dal 2019 al 2021 Ahmad è stato Digital Marketing Manager di TikTok per il Medio Oriente e il Nord Africa, negli anni in cui il video breve è diventato un mezzo di massa nel mondo arabo. Il suo lavoro si concentrava sul marketing digitale e sullo sviluppo del pubblico, in un ecosistema di contenuti in rapidissima evoluzione.

Quell’esperienza gli ha permesso di osservare da vicino come cresce una piattaforma: grazie ai creator, alle community e alla cultura, non meno che alle funzionalità del prodotto. E ha rafforzato una sua convinzione: il pubblico della regione è servito meglio da prodotti pensati attorno alla sua lingua e alle sue abitudini.

05Consulenza tecnologica

Tra il 2020 e il 2022 Ahmad ha lavorato come consulente tecnico a supporto dei team impegnati nello sviluppo di Tawakkalna e Sehhaty, due piattaforme di servizi digitali molto diffuse in Arabia Saudita. È un tipo di lavoro definito dal contesto: un numero altissimo di utenti, requisiti rigorosi di affidabilità e sicurezza, e numerosi team specializzati che operano all’interno di un programma più ampio.

06Fondare e far crescere aziende

Nel 2019 Ahmad ha fondato YouLive, una piattaforma social costruita attorno allo streaming dal vivo, all’intrattenimento digitale e al rapporto tra i creator e il loro pubblico. Come fondatore e amministratore delegato (CEO), ne definisce la direzione di prodotto, il modello di remunerazione dei creator e l’approccio alla community. YouLive è nata nello stesso anno in cui è iniziato il suo incarico in TikTok: alcuni dei ruoli descritti in questo sito si sono quindi sovrapposti nel tempo.

I suoi interessi imprenditoriali vanno oltre il software. È proprietario dell’Amman International Motor Show, un polo fieristico e per eventi sulla Airport Road di Amman che ospita eventi del settore automobilistico, fiere di settore e incontri d’affari.

07Due progetti di intelligenza artificiale operativi

Ahmad è il fondatore di SALEEM AI e NEBRAS AI, due progetti di intelligenza artificiale operativi in diversi mercati del Medio Oriente e del Nord Africa. SALEEM AI si occupa di tecnologie per la sanità e di soluzioni intelligenti di sanità digitale, a testimonianza del suo impegno ad applicare l’intelligenza artificiale a problemi concreti dell’assistenza sanitaria. NEBRAS AI applica l’intelligenza artificiale alle tecnologie per l’istruzione e rappresenta il suo impegno costante nel costruire e gestire soluzioni tecnologiche nella regione.

Un ulteriore progetto, TradeZ, è una piattaforma di scambio di asset digitali in preparazione, concepita attorno alla sicurezza e a un’infrastruttura di negoziazione accessibile. Questo sito la presenta per ciò che è oggi: un progetto in fase di sviluppo, non un servizio lanciato, autorizzato od operativo.

08Investimenti privati e mercati degli asset digitali

Accanto alle attività imprenditoriali e tecnologiche, Ahmad Athamneh è un investitore privato attivo e ha investito diversi milioni di dollari statunitensi in aziende, mercati finanziari e asset digitali. Sui mercati delle criptovalute, operare con volumi elevati è una disciplina a sé: la liquidità va compresa prima di essere utilizzata, l’esecuzione conta quanto la convinzione e la gestione del rischio non è facoltativa.

La sua attività di trading si concentra su bitcoin e XRP, con volumi elevati e sempre con capitale proprio, e privilegia liquidità, esecuzione e gestione del rischio.

L’esperienza diretta di come si comportano questi mercati, nei momenti di calma come in quelli di tensione, alimenta la sua riflessione sull’infrastruttura di cui hanno ancora bisogno e sugli standard di sicurezza e trasparenza che i loro partecipanti dovrebbero potersi aspettare.

09Impegno sociale

Nel 2024 Ahmad ha fondato la Mia Autism Association, un’associazione registrata in Giordania che sostiene i bambini nello spettro autistico e le loro famiglie. L’associazione esprime un impegno per l’inclusione, la dignità e le pari opportunità che affianca la sua attività imprenditoriale.

Nel complesso, il suo percorso va dalla meccanica della tecnologia alla fondazione di aziende e all’impegno per una causa sociale, passando per la guida della trasformazione digitale, il marketing e la consulenza su larga scala: un’esperienza che oggi mette al servizio delle imprese e delle istituzioni che costruisce in Giordania e in tutta la regione.

Principi

Quattro principi che orientano ogni progetto.

01

Precisione, non effetto

Dire con esattezza ciò che esiste, ciò che è in programma e ciò che resta incerto. Nella tecnologia come negli investimenti, la credibilità si accumula nel tempo, e lo stesso vale per la sua mancanza.

02

Progettare per chi userà davvero il prodotto

I prodotti pensati per questa regione devono partire dalle sue lingue, dalle sue abitudini, dalle sue infrastrutture e dalle sue istituzioni, non da un modello importato e ritoccato ai margini.

03

Prima i meccanismi, poi gli slogan

Un’impresa è un sistema di incentivi, processi e tecnologia. È curando questi meccanismi che una visione riesce a reggere il confronto con la realtà.

04

Un valore che sopravvive ai cicli

I mercati si muovono per cicli; fiducia, istituzioni e competenze si accumulano attraverso di essi. L’obiettivo è costruire ciò che resterà utile quando l’entusiasmo del momento sarà passato.

Leadership

Guidare è, prima di tutto, un esercizio di traduzione.

Nel modo di lavorare di Ahmad, guidare è soprattutto un esercizio di traduzione. Ingegneri, esperti di marketing, autorità di regolamentazione, investitori e comunità descrivono la stessa impresa ciascuno nel proprio linguaggio; il compito del fondatore è tenere insieme queste letture abbastanza a lungo perché attorno a esse prenda forma un’organizzazione coerente.

Servono competenze tecniche sufficienti a mettere in discussione un’architettura, una disciplina commerciale abbastanza solida da rinunciare a distrazioni allettanti e la pazienza di lasciare che ogni istituzione (un’azienda, un polo fieristico o un’associazione) maturi con i tempi che richiede tutto ciò che è fatto per durare.

Aree di competenza

Nove aree di competenza.

01

Imprenditorialità e guida d’impresa

Fondare e guidare organizzazioni in fasi e settori diversi: una piattaforma digitale, due progetti di intelligenza artificiale operativi, un polo fieristico e un’associazione registrata. Il lavoro consiste nell’individuare i problemi che vale la pena risolvere, definire insieme il prodotto e il modello di business, stabilire la direzione, allocare capitale e attenzione e costruire team con competenze complementari.

02

Intelligenza artificiale applicata

Applicare l’intelligenza artificiale dove può ampliare l’accesso ai servizi essenziali, in particolare la sanità e l’istruzione, i campi di SALEEM AI e NEBRAS AI. L’approccio è pragmatico: modelli adatti a compiti ben definiti, responsabilità umana sulle decisioni rilevanti, una valutazione onesta delle prestazioni e attenzione fin dall’inizio alla privacy, all’equità e alla lingua araba.

03

Trasformazione digitale e consulenza tecnologica

Guidare e accompagnare i sistemi su cui si regge l’operatività di un’organizzazione, dai servizi digitali su scala nazionale agli ambienti aziendali, compresi quattro anni come responsabile della trasformazione digitale del Gruppo Tamer. L’accento è sulla riprogettazione dei processi, sulla governance dei dati, sull’affidabilità e sulla gestione del cambiamento, non sul semplice acquisto di nuovo software.

04

Architettura delle piattaforme digitali

Progettare sistemi che mettono in relazione molti partecipanti: creator e pubblico, acquirenti e venditori, pazienti e medici, studenti e docenti. L’architettura di una piattaforma riguarda la scalabilità e la sicurezza tecniche, ma anche le regole, gli incentivi e i meccanismi di fiducia da cui dipende la crescita sana di una rete.

05

Streaming dal vivo ed economia dei creator

Sviluppare e gestire prodotti mediali dal vivo e partecipativi: infrastruttura in tempo reale, monetizzazione per i creator, progettazione e moderazione delle community, insieme alla conoscenza culturale della regione che determina se il pubblico si sente a casa su una piattaforma.

06

Marketing digitale ed e-commerce

Sviluppo del pubblico e costruzione del marchio nei media digitali, in rapida evoluzione, del Medio Oriente e del Nord Africa, insieme all’intera filiera del commercio elettronico (scoperta, conversione, pagamenti, evasione degli ordini e fidelizzazione) e alle realtà regionali che ne condizionano ogni fase.

07

Asset digitali e blockchain

Investimento e trading attivo sui mercati delle criptovalute, con un’attenzione costante all’infrastruttura che li sostiene: piattaforme di scambio, custodia, regolamento e scambi peer-to-peer. La prospettiva parte dall’infrastruttura, tiene conto della regolamentazione e mette al primo posto sicurezza, trasparenza e tutela degli utenti.

08

Sviluppo del business e investimenti

Costruire le partnership e l’accesso ai mercati che permettono ai progetti di crescere, e allocare capitale in un portafoglio che riunisce piattaforme digitali, progetti di intelligenza artificiale operativi, una struttura fisica e un progetto in sviluppo. La domanda guida è il valore di lungo periodo: se un investimento crea competenze e fiducia destinate a durare oltre un singolo ciclo di mercato.

09

Impegno nel sociale

Costruire istituzioni al servizio della comunità, a cominciare dalla Mia Autism Association. Valgono gli stessi criteri dell’impresa (una missione chiara, una buona governance e una collaborazione rispettosa con famiglie e professionisti) in un ambito in cui il successo si misura in dignità e inclusione.

Formazione

Formazione accademica

2014

Master of Business Administration (MBA)

Università di Oxford (Keble College)

2008

Bachelor of Science in Information Technology

American College of Dubai